Case in affitto in Italia: l’andamento del mercato nelle principali città

Se si osserva l’andamento del mercato degli affitti nel nostro Paese, nell’ultimo anno, ci accorgiamo che è aumentato di circa il 10%, ma questo dato varia a seconda delle città nelle quali il dato potrebbe essere in controtendenza.

La cultura dell’investimento nel mattone è sempre stata un punto di forza in Italia, diversamente dagli altri Stati europei, nei quali si preferisce una soluzione più easy, costituita, appunto dalla locazione. Chi affitta una casa, però, chiede le stesse garanzie di qualità di colui che l’acquista ed è per questo che almeno in una prima fase è congeniale, magari, consultare pagine web che si occupano di questo settore, proponendo varie soluzioni da consultare.

Bakeca, per esempio, è un portale validissimo che consente all’utente di trovare case in affitto e avere il colpo d’occhio su varie soluzioni immobiliari da prendere in considerazione nel caso in cui si decida di prendere in affitto un immobile.
Per chi, invece, decide di dare in locazione un immobile di proprietà può pubblicizzarlo gratuitamente.

Affitti a Milano: quando la politica economica incentiva il mercato

L’andamento dei prezzi degli affitti nel comune di Milano ha subito un incremento del 5% nell’ultimo anno e risulta essere in crescita costante da settembre 2017. Nonostante ciò le richieste sono sempre maggiori ma bisogna registrare un mutamento delle esigenze da parte di chi effettua la domanda; in particolare c’è sempre maggiore richiesta di qualità dell’immobile sia da un punto di vista strutturale che per quanto riguarda la regolarità degli impianti, la giusta esposizione alla luce e che la zona sia servita e sicura.

Milano vanta una grande varietà di utenza che riguarda lavoratori, occupati in un’economia che sembra non conoscere crisi, studenti, attratti da prestigiose Università, o semplici avventori che utilizzano l’alloggio per brevi periodi. Bisogna evidenziare poi che l’Expo ha determinato un’impennata delle richieste che non sempre riescono ad essere soddisfatte dall’offerta.

Per incrementare il mercato, oltre alla formula 4+4 che risulta essere particolarmente vantaggiosa per entrambe le parti che pongono in essere il contratto, il comune di Milano ha introdotto agevolazioni fiscali ed incentivi per chi decide di affittare il proprio immobile. Il prezzo degli alloggi varia a seconda dell’ubicazione ed è inversamente proporzionale alla grandezza dell’immobile; inoltre la città gode della presenza di zone periferiche, ottimamente collegate al centro con prezzi molto più accessibili.

Di regola si parte, di media, da un canone mensile di 16,8 euro al metro quadro con un aumento di circa il 4% in un anno.

Affitto Milano

Affitti a Roma: crisi economica e flessione del mercato

A Roma il mercato degli acquisti segue un andamento abbastanza singolare rispetto ad altre città. In particolare, a fronte della diminuzione della richiesta di circa il 15% negli ultimi 10 anni, nelle zone centrali della città sono diminuite sensibilmente le quotazioni delle abitazioni incentivando, in questo modo, una lieve flessione verso l’alto della domanda.

In generale, attualmente, la quotazione media mensile di un immobile viaggia intorno ai 14 euro al metro quadro, seguendo un andamento costante nell’ultimo biennio. Le motivazioni di questo calo di richieste vanno ricercate nella crisi economica ma soprattutto nella richiesta di maggiori garanzie da parte di chi affitta una casa, a fronte di una possibile inadempienza del locatario.

A Roma questo fenomeno risulta essere molto frequente a causa dell’incertezza del mercato del lavoro e dell’incapacità da parte di molti di non riuscire a far fronte all’incombenza di pagamento del canone mensile, e questo costituisce un deterrente alla crescita del mercato.

Affitti a Torino: mercato in calo ma per fortuna degli universitari!

A Torino le richieste degli immobili in locazione sono notevolmente diminuite negli ultimi anni e con esse anche i canoni di affitto mensili che si aggirano intorno agli 8 euro al metro quadro.

Questo andamento però risulta essere in netta controtendenza per quanto riguarda gli immobili richiesti da studenti universitari, determinando in questo modo un incremento delle richieste di circa il 2% nell’ultimo anno.

La crisi economica ha dato sicuramente il suo contributo insieme alla chiusura o al trasferimento di alcune aziende, spostando una buona fetta di utenti altrove.

Affitti a Bologna: un mercato che non conosce crisi

A Bologna il mercato degli affitti risulta essere in progressivo aumento sia per quanto riguarda la domanda che per la quotazione dei canoni.

Anche qui una fetta consistente di locatari è costituita da studenti universitari provenienti da tutto il mondo, e questo sia perché questa città possiede una delle università più prestigiose del nostro Paese, sia perché è riferimento internazionale per il progetto Erasmus.

Il costo di un canone d’affitto mensile attualmente si attiene intorno ai 12 euro al metro quadro, questa quotazione è frutto di un incremento di circa il 6% rispetto alle quotazioni del 2017 ed è destinata ad aumentare.

Affitti a Napoli: turismo e studio come motori del mercato degli affitti

Un caso a parte è Napoli dove il turismo e le università blasonate fanno da padrone. Questo permette al mercato immobiliare degli affitti di conservare un buon livello di domanda unito ad un aumento dei prezzi di circa il 2% nell’ultimo anno.

Attualmente il costo mensile per la locazione di un immobile è al massimo di 11 euro al metro quadro. Le quotazioni variano però a seconda delle zone; in particolare nelle parti della città dove si concentrano maggiormente le bellezze artistiche e paesaggistiche o in corrispondenza delle zone universitarie i prezzi risultano essere più alti, mentre nelle zone più dimesse il costo è senz’altro inferiore e si aggira intorno ai 7 euro al metro quadro.

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